Una giovane donna dai capelli rossi ritaglia 5 minuti al giorno per praticare la meditazione e ritrovare l'equilibrio

Meditazione: come si fa e come cominciare. Guida definitiva.

Ti aiuterò a muovere i primi passi verso la meditazione, ti basteranno pochi minuti al giorno per preparare il tuo corpo e il tuo spirito a ricevere i benefici che solo questa pratica può darti.

Desideri migliorare la tua concentrazione, ridurre lo stress e accrescere il tuo benessere emotivo? E’ scientificamente provato che la meditazione può aiutarti a raggiungere questi risultati, e non solo.

Ti ha sempre affascinata la parola meditazione? Ma non hai mai provato perché pensi che sia impossibile riuscire a meditare, oppure la vedi una cosa troppo lontana per noi occidentali?

Oppure hai provato più volte a meditare ma dopo 1 minuto ti sei detta: “no, non fa per me” oppure “non ci riesco”.

Imparare la meditazione richiede energia, tenacia e regolarità

Sì, meditare può sembrare molto difficile. Anche per me lo è stato. Più volte ho rinunciato ma alla fine mi sono detta, ma perché ti stai giudicando? Perché invece non ti lasci semplicemente andare all’ascolto del tuo corpo e del tuo respiro…

E così ho iniziato ad abbattere le barriere della paura di non riuscire a meditare.

Ora la meditazione è una parte essenziale della mia vita, da dieci anni.

Ero una persona molto ansiosa a causa della malattia e morte di mia mamma, ero in preda al panico e completamente persa.

Ho cominciato a meditare e a praticare yoga per uscire dal tunnel, per ritrovare me stessa e soprattutto per riuscire a dare un significato a tutto ciò che mi stava accadendo e riuscire a trovare un motivo per andare avanti.

Mi sono ripromessa di trovare un significato più profondo alla mia vita, per acquisire una maggiore padronanza di me stessa e per valorizzare il mio potenziale.

In un’epoca in cui si è sempre connessi, sempre attivi, può risultare difficile liberarsi dallo stress e dalle emozioni negative, raggiungere i propri obiettivi o concentrarsi effettivamente su ciò che sta accadendo nel momento presente.

Come cominciare a meditare?

L’importante è iniziare. 

Anche io all’inizio ero scettica, ma poi mi sono buttata perché non avevo altre scelte: continuare ad essere preda della paura e del panico, oppure lasciarmi andare e farmi aiutare, frequentando un corso di mindfulness che mi ha fatto iniziare il viaggio alla scoperta di me stessa e della meditazione. 

Ed è stata una delle scelte più sagge e coraggiose che abbia fatto.

Cerca anche tu cosa vuoi combattere, prendi coscienza del motivo che ti spinge a cercare aiuto nella meditazione. Ti aiuterà a trovare il coraggio e la motivazione giusta per cominciare a meditare.

Giovanni Dienstmann, autore, insegnante e coach internazionale che ha scritto il libro Meditazione manuale pratico

“La meditazione espande i vostri orizzonti nella vita, mostrandovi opportunità che non sapevate neppure esistessero”

Giovanni Dienstmann

Che cos’è la meditazione? 

Giovanni Dienstmann ci spiega che: “La meditazione è nata per superare la sofferenza, dare un significato più profondo alla vita e connettersi a una realtà superiore. Oggi, è usata anche per stimolare la crescita personale, migliorare le proprie prestazioni e raggiungere salute e benessere ottimali.” 

Sempre da un passaggio tratto dal suo libro “Meditazione. Manuale pratico” ci dice che “La meditazione è un esercizio per la mente, un tipo di pratica contemplativa che prende diverse forme a seconda dello stile di meditazione che si pratica;

Quello stato mentale in cui, semplicemente, si è.

Il lavoro di Giovanni Dienstmann, autore, insegnante e coach internazionale, è formidabile. Ecco perché ho ritenuto opportuno riportarvi con esattezza un passaggio del suo libro, della versione tradotta in italiano ovviamente, per spiegarvi al meglio quali sono gli aspetti coinvolti durante la meditazione:

  • Rilassamento: rilassa il corpo, rallenta il respiro e calma la mente
  • Immobilità: generalmente la meditazione comporta l’immobilità del corpo, sia in posizione seduta sia sdraiata. Tuttavia alcune tecniche sono più dinamiche, come ad esempio la meditazione camminata.
  • Introspezione: sia che si tengono gli occhi aperti o chiusi, la meditazione porta l’attenzione verso l’interno, verso se stessi, piuttosto che verso il mondo esterno.
  • Consapevolezza: in meditazione si diventa testimoni dei propri stati mentali ed emotivi, si lasciano andare i pensieri, i sentimenti e le distrazioni.
  • Messa a fuoco: la maggior parte delle pratiche implica la messa a fuoco dell’attenzione su un singolo oggetto, come la fiamma di una candela o il proprio respiro (concentrazione), mentre alcune portano l’attenzione sulla rilevazione di qualsiasi cosa si presenti nella coscienza in quel dato momento ( osservazione).

Egli prosegue dicendo “Per natura, alcune tecniche meditative includono un elemento spirituale: il loro obiettivo è quello di aiutare il praticante a sperimentare stati alterati di coscienza e realtà che vanno al di là del mondo materiale.

Tuttavia, la maggior parte delle meditazioni può essere praticata in modo laico, senza bisogno di credere o seguire alcuna religione o filosofia particolare.”

“ Avere una mente aperta e curiosa aiuta a ottenere il massimo dalla meditazione”

Giovanni Dienstmann

Meditazione per principianti

Prima di tutto, fai un bel respiro. 

Se non hai mai meditato prima e vuoi incominciare il tuo viaggio nella meditazione, prova questo breve esercizio. Ti bastano solo 5 minuti.

  1. Siediti comodamente su una sedia o sul pavimento. Tieni la schiena e il collo diritti. Puoi chiudere gli occhi o tenerli aperti, ma lo sguardo deve essere rilassato e immobile, verso il pavimento.
  2. Inspira profondamente dal naso per tre volte ed espira attraverso la bocca. Poi chiudi la bocca.
  3. Concentrati sul corpo. Il tuo corpo è nel qui e ora. Senti il peso del tuo corpo. Senti la forma di tutto il tuo corpo. Senti la sensazioni del tuo corpo che tocca il pavimento e della tua pelle a contatto con i tuoi abiti.
  4. Scansiona mentalmente il tuo corpo alla ricerca di qualsiasi tensione. Quando ne trovi una concentrati su questa e pensa di rilassarla mentre espiri.
  5. Porta l’attenzione sul respiro. Nota quali parti del corpo sono coinvolte nel processo respiratorio: le narici, la gola, il petto, l’addome. Osserva le sensazioni che dà il respiro in tutte queste parti del corpo.
  6. Fai attenzione al respiro che passa attraverso le narici. Com’è il tuo respiro? Profondo o superficiale? Lento o veloce? Regolare o a scatti? Caldo o freddo?
  7. Immagina che i tuoi pensieri stiano passando come le nuvole nel cielo, e continua a osservare le sensazioni del respiro.
  8. Chiediti: rispetto a 5 minuti fa che cosa è cambiato nel mio corpo e nella mente? Prova a sentire la differenza.

“ In qualunque fase di questo processo, se arrivano pensieri o immagini, lasciali esistere. Non sentirti disturbata da essi”

Giovannni Dienstmann

I miei consigli

Dopo che avrai preso confidenza con l’esercizio, che avrai memorizzato bene i passaggi fondamentali per entrare in un primo stato meditativo, collegati al mio podcast e lasciati guidare dalla mia voce, durante la meditazione.

Insieme troveremo la giusta concentrazione sul respiro e cercheremo la consapevolezza di noi stessi.

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