COSA SERVE PER PRATICARE YOGA
- 17 Maggio 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Yoga

Molto spesso le persone mi chiedono informazioni su cosa serve per praticare yoga, ovvero l’attrezzatura più adatta ed indispensabile per la nostra pratica yogica quotidiana.
La mia risposta è sempre stata che non c’è bisogno di acquistare tutine o completini sportivi all’ultimo grido, come purtroppo ogni giorno ci mostrano i social.
Lo yoga non è avere il top e il pantalone abbinato. Lo yoga è semplicità e confort. Gli antichi yogi utilizzavano tessuti di cotone prevalentemente bianchi. Si vestivano e si vestono tuttora con indumenti che utilizzano tutti i giorni. Il vero yoga non è ciò che vediamo su instagram. Il vero yoga non è solo allenamento fisico, per essere elastiche o per migliorare l’estetica esteriore, tanto ostentata.
Lo yoga è una scoperta interiore alla ricerca del nostro vero sé.
Semplicità e confort per praticare yoga
La pratica deve facilitare il ritorno nel nostro sé più autentico, quindi capi di vestiario che costringono, distraggono, che non ci rappresentano o infastidiscono, finiscono con il risultare nocivi alla pratica stessa.
La scelta delle fibre naturali, si rifà alla logica per cui lo yoga deve essere considerato come un ritorno alla natura.
Via anche i gioielli ed accessori per praticare yoga.
A volte nemmeno ci rendiamo conto di indossarli: ci sono persone che portano anelli e orecchini quasi si trattasse di parti integranti del loro corpo. Invece ogni oggetto estraneo deve essere tolto, perché durante la pratica degli asana, bracciali, collane, orecchini ecc possono impigliarsi agli indumenti, oppure sui punti di appoggio come il tappetino o essere schiacciati durante una posizione causando dolori e instabilità.
E poi non va trascurata l’azione disturbante del rumore che metallo e pietre possono generare, sbattendo tra di loro.
Non dimenticare l’asciugamano per praticare yoga
Anche se è vero che in teoria gli asana dovrebbero essere compiuti senza sforzo, nella pratica, soprattutto i primi tempi, anche solo approcciare alcune posizioni più complesse, può risultare difficoltoso e faticoso.
Dato che il sudore rende scivolose le superfici di appoggio, dotarsi di un asciugamano abbastanza ampio consente di mantenersi asciutti, anche e soprattutto quando fa molto caldo.
Per praticare yoga, piedi nudi o no?
I piedi nudi, in un ambiente confortevole e pulito, sono preferibili a qualsiasi calzatura. Se però si sente freddo il corpo non riesce a rilassarsi, quindi ti consiglio l’uso di calzini antiscivolo per avere un appoggio migliore. Usando calzini normali c’è il rischio di farsi male scivolando o facendo degli sforzi inappropriati.
Il tappetino è indispensabile per praticare yoga
Il tappetino da yoga è l’unico oggetto indispensabile. Poi, con la pratica avanzata, se ne può fare anche a meno, proprio come gli antichi yogi che non lo hanno mai utilizzato, dato che è un’invenzione moderna.
Le caratteristiche che un tappetino da yoga deve avere sono:
- abbastanza morbido
- facilmente lavabile
- avere uno spessore di almeno 5 millimetri.
Meglio utilizzare un tappetino o materassino di materiale ecologico e ipoallergenico.
Neti Lota
E’ il recipiente provvisto di beccuccio che serve ad effettuare la pulizia del naso prima di cominciare la pratica. Questa pratica è di grande utilità poiché la respirazione nello yoga, è fondamentale.
La purificazione delle cavità nasali diventa così un elemento di preparazione molto importante.
Blocco o mattone di yoga da usare per la pratica
Il blocco o il mattoncino serve come sostegno, per scaricare facilmente il peso a terra e consentire una maggiore stabilità. E’ un sostegno utilizzato sia dai principianti, per rendere più semplici e confortevoli le posizioni e progredire rapidamente nella pratica, sia dai praticanti più avanzati e dagli insegnanti, per perfezionare l’allineamento negli asana, le posizioni, ed intensificare l’allungamento.
In passato i grandi maestri dello Yoga si servivano di appoggi naturali, come radici di alberi, per alcune delle posizioni. Il blocchetto di yoga o yoga brick, nasce proprio da questa idea.
E’ usato soprattutto nelle pratiche di yin yoga e restorative yoga.
I cuscini da meditazione, comunemente chiamati Zafu, utili per praticare yoga
Il cuscino di meditazione può essere utile nello yoga perché, sedendosi sopra, è più facile riuscire a mantenere la colonna vertebrale diritta e allungata verso l’alto. Il bacino, essendo appoggiato sul cuscino, è più alto rispetto alle caviglie (che appoggiano per terra), e questo evita di curvare la schiena e di creare tensione nella zona lombare.
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