Genitori: blocco mentale ed emotivo come superarlo
- 6 Luglio 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Autostima e amore per se stesse

Oggi ho deciso di scrivere questo articolo perché molte delle mie allieve e clienti, quando intraprendono un percorso con me, mi confidano che soffrono di un blocco mentale derivante dal rapporto con i loro genitori e il fatto che, in una qualche maniera, non siano riuscite a perdonarli per gli errori commessi.
Anche per me è stata dura superare questo blocco mentale ed emotivo, è stata dura perdonare e soprattutto comprendere.
E’ importante saper perdonare mamma e papà per quello che hanno fatto. Covare rancore nei loro confronti non si rivela molto utile dal punto di vista della tua salute: ecco perché dovresti lasciarti alle spalle la rabbia.
La prima a rimetterci sei tu. Non perdonarli significa lasciare che una vecchia ferita rimanga esposta e vulnerabile, e che possa essere nuovamente riaperta da chiunque ti si avvicini. Senza contare che la rabbia è un sentimento che inquina profondamente la tua vita.
Anche se è difficile, cerca di metterti nei panni dei tuoi genitori: loro hanno appreso ciò che i loro genitori gli hanno insegnato.
Ci sono tante situazioni che possono influenzare il rapporto tra te e la tua famiglia, tanti eventi nel passato dei tuoi genitori che possono interferire nelle relazioni tra te e i tuoi genitori.
Ti capita di voler fare qualcosa e sentirti bloccata?
In alcuni casi, la famiglia può rappresentare un ambiente tossico, o comunque dannoso per certi aspetti della nostra vita.
Che i genitori possano influire negativamente sulla salute mentale dei loro figli è un dato di fatto. Sin da piccole, chi con più impatto e chi in maniera marginale, veniamo esposte a situazioni di stress, angoscia, umiliazione e vulnerabilità. Si tratta di situazioni difficili che possono durare nel tempo, il cui peso si avverte persino in età adulta.
Sono proprio queste esperienze che generano in noi dei blocchi mentali.
Ti capita mai che quando devi iniziare una cosa nuova, dopo il primo istante di entusiasmo e sicurezza, seguono tutta una serie di sensazioni che ti fanno desistere e pensare che non ce la puoi fare?
Il blocco mentale è legato ad una esperienza o viceversa, all’inesperienza.
Ti posso dire che li blocco è solo uno stato mentale, un’idea inconscia e involontaria che ci siamo fatte nella nostra testa. Questa idea ha poco a che fare con la realtà e spesso è il risultato di alcuni traumi vissuti da bambine.
Qualsiasi gesto, parola o comportamento implicitamente o palesemente violento lascia il segno, altera il nostro comportamento, ma soprattutto rimane impresso per sempre nella nostra mente.
Si trasforma poi, col passare degli anni, in convinzioni limitanti che ti impediscono di progredire, di crescere e di fare nuove esperienze.
Il blocco emotivo che viviamo alimenta la nostra paura, l’insicurezza, la bassa autostima, la convinzione che i nostri bisogni non siano poi così importanti e che sia sbagliato esprimere le nostre emozioni.
Perdona i tuoi genitori, nonostante tutti gli errori che hanno commesso e supera il tuo blocco mentale
E’ vero, alcuni bambini possono vivere esperienze davvero dolorose nella vita, come maltrattamenti, punizioni tanto dure e severe, l’indifferenza, l’assenza e perfino l’abbandono. Tutto ciò segna profondamente la crescita del bambino e condiziona radicalmente l’adulto futuro.
Ci sono, però, tante testimonianze di questi bambini (ora adulti), che ho visto con i miei occhi durante alcuni corsi a cui ho partecipato, che ce l’hanno fatta. Durante un corso di Anthony Robbins, ho potuto assistere alla dimostrazione di come comprendere e perdonare i nostri genitori ci permette finalmente di superare il blocco mentale. Ma soprattutto di uscire dallo stato di vittimismo.
Lamentarsi in continuazione per qualunque cosa assumendo il ruolo della persona ferita o danneggiata, incolpando sempre gli altri o il mondo intero, senza fare niente per cambiare, danneggerà la qualità della tua vita e il numero dei tuoi successi, piccoli o grandi che essi siano.
Sì, perché le parole che attribuiamo più spesso ai genitori sono “non mi capisci”, “sei ingiusto”, “non mi ascolti”, “non mi dai mai ragione”, “non vado mai bene” ecc…
Quando rimani inchiodata al vittimismo, ovvero alla tendenza di pensare di essere disgraziata, di essere l’obiettivo preferito dei tuoi genitori e convinta che ce l’abbiano con te e che vogliono recarti dei danni, non fai altro che consolidare un atteggiamento pessimista.

Genitori difficili hanno avuto a loro volta genitori difficili
Sarebbe bello avere genitori affettuosi, comprensivi, felici, ma nella maggior parte dei casi ciò non è possibile. Perché? Perché genitori difficili hanno avuto, a loro volta, genitori difficili.
Ti sei mai detta: “Non sarò mai come i miei genitori”. Se ti chiedessi ti farti un’analisi obiettiva, quale sarebbe la tua considerazione a riguardo? Come sei adesso?
Tendiamo ad assorbire un modello, che è quello dei nostri genitori: a volte lo giudichiamo perfetto, altre volte e più spesso lo consideriamo molto sbagliato, ma difficilmente saremo portate a fare diversamente, non senza sacrifici e tanti sforzi.
Pensiamo di trattare i nostri figli in maniera diversa da come ci hanno trattati i nostri genitori, ma se li critichiamo finiamo, prima o poi, per parlare e agire esattamente come loro.
Pensiamo di affrontare certe situazioni in maniera molto differente da come l’hai vista affrontare dai tuoi genitori, ma prima o poi, finiamo per reagire esattamente come loro.
Se non abbiamo avuto fiducia nei nostri genitori, nei rapporti interpersonali creeremo uno schema di sfiducia.
Anche i nostri figli non faranno mai ciò che noi suggeriamo, esattamente come noi abbiamo fatto con i nostri genitori. Ma, i nostri figli faranno quello che noi facciamo, perché l’essere umano apprende per imitazione, seguendo il nostro esempio. Se ad esempio abbiamo avuto una mamma sempre infelice o depressa, è difficile che noi sapremo essere più felici di lei.
Come superare il blocco mentale causato dal rapporto con i nostri genitori
Più conosciamo il passato dei nostri genitori e più diveniamo consapevoli di ciò che loro hanno attraversato.
Un consiglio che posso darti, se i tuoi genitori sono in vita, chiedi loro come è stata la loro infanzia. Indaga senza giudicare.
I nostri genitori ci hanno donato la vita, e solo per questo vanno onorati. Se desideriamo agire diversamente da come lo hanno fatto i nostri genitori, dobbiamo iniziare a sradicare i preconcetti e i giudizi che abbiamo nei loro confronti.
Naturalmente, perdonare ciò che la tua famiglia ti ha fatto non è un processo semplice. Sicuramente porterà a galla emozioni difficili da gestire, che in un primo momento ti faranno soffrire ancor di più. Ma il risultato ne vale sicuramente la pena.
In primo luogo, pensa che i tuoi genitori sono esseri umani, e che come tali possono commettere errori. Sicuramente hanno fatto del loro meglio, ma tu hai colto tutti i loro limiti, quelli che hanno impedito loro di essere i genitori perfetti per te.
Inizia a non giudicarli: prova a pensare che loro sono fatti così, ed è giusto accettarli per quelli che sono, senza pretendere di cambiarli. E’ una cosa che richiede un gran coraggio, ma ti farà tanto bene.
Perdona. Fa bene a te, che riuscirai in questo modo a mandare giù molte delle cose che ancora oggi ti pesano e sarai in grado di accettare anche gli errori che in futuro potrai commettere tu con i tuoi figli.

Pratica con me
Io credo che ognuno di noi scelga i propri genitori, in modo da poter ricevere nella vita determinati e preziosi insegnamenti. Sono prove difficili utili alla nostra evoluzione.
Ti lascio qui sotto una meditazione proprio per liberarti dal peso del giudizio e per perdonare i tuoi genitori. E’ arrivato il momento del lasciare andare.