Perché ho scelto d’aiutare le donne a ritrovare equilibrio
- 25 Maggio 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Combattere l'ansia

La scelta di aiutare le donne a ritrovare se stesse, a trovare la loro strada, la loro forza, il loro equilibrio interiore nasce a seguito di una esperienza personale che mi ha segnata.
13 anni fa ho passato il periodo più buio della mia vita. Mia mamma stava male, facevo un lavoro che non mi piaceva, il mio fidanzato stava lontano e mi sentivo persa. Non sapevo quale fosse la mia strada, cosa volevo fare veramente nella vita.
A causa dello stato di confusione e di smarrimento di cui soffrivo, il mio corpo non ha retto e ha iniziato a mandarmi dei segnali: il mio primo attacco di panico.
Lo ricordo nei minimi dettagli, come fosse successo ieri. Ti ritrovi spaesata, non sai cosa ti sta succedendo, credi che stai morendo. Forse anche tu che mi leggi ne soffri e capisci cosa intendo.
Quando non sai che si tratta di un attacco di panico pensi di morire
L’attacco di panico arriva come un fulmine a ciel sereno, quando meno te lo aspetti. Ti manca l’aria, il cuore inizia a battere forte, la testa gira, ti viene da vomitare, le gambe si paralizzano e la paura aumenta sempre di più.
La cosa più disarmante di tutte è che succede proprio in un momento sereno, quando tutto sommato ti senti meglio.
Il giorno dopo ti senti come in una lavatrice in funzione.
Non è assolutamente facile ritrovare l’equilibrio interiore e riconoscere le proprie paure
L’ansia e gli attacchi di panico si nutrono delle nostre paure. Il cuore batte così forte che ti senti terrorizzata e non sai perché lo fa. Non capisci perché ti senti così male.
Inizi a pensare che hai una malattia. Cominci a fare 3000 accertamenti medici, per poi scoprire che a livello fisico va tutto bene.
E allora ti domandi: “che cavolo ho?”
Hai il panico, hai una forte ansia.
Cominci ad avere paura di ogni cosa, hai paura di stare da sola, hai paura di uscire, hai paura degli spazi chiusi, hai paura di guidare… e inizi a rinunciare alla quotidianità.
Passi il giorno con la paura del prossimo attacco di panico. Ti rendi conto che devi uscirne, ma non sai come.
Piano piano, finisci con l’accettare questo stato negativo, immobilizzata sperando solo che arrivi la notte per arrivare al nuovo giorno. Inizi a rinunciare alla cose belle della vita, guardi gli altri con invidia perché vorresti essere felice e non lo sei. Ogni giorno cerchi di uscirne, ma non ci riesci.
Io, ho iniziato ad uscirne nel momento in cui ho accettato, ho accettato che il mio corpo mi stava parlando, ho accettato che dovevo stravolgere la mia vita, ho accettato che dovevo uscire dalla mia comfort zone, ho accettato che non dovevo rimandare a domani, ma che dovevo iniziare subito.
Analizzare quello che non va e accettarlo è il primo passo per ritrovare il proprio equilibrio interiore
Non riuscivo più a sopportare di vivere come un ostaggio di malesseri sempre diversi. Una volta era la tachicardia, poi i formicolii, oppure il respiro corto, le vertigini, la nausea, le gambe molli, un vero inferno quotidiano assurdo. Questo viene chiamato disturbo d’ansia generalizzato.
La verità è che una cura universale e assoluta non esiste. E’ necessario fare chiarezza del proprio vissuto e analizzare quello che ci sta succedendo. Bisogna cominciare a prendersi cura della propria salute a tutto tondo per ritrovare l’equilibrio.
Per combattere lo stato ansioso è indispensabile tornare ad amarsi per aiutare corpo e mente a guarire.
Agisci. Per stare meglio è necessario rivedere alcune cose della tua vita
Io ho preso la mia vita in mano e mi sono licenziata da un lavoro che non amavo anche se mi dava sicurezza perché avevo un contratto a tempo indeterminato, ho iniziato a studiare psicologia e ad intraprendere corsi di crescita personale. Questo è stato il mio trampolino.
Mi sono dedicata al restorative yoga, alla meditazione mindfulness, alla respirazione consapevole e alle camminate all’aria aperta.
Oggi ringrazio i miei attacchi di panico, perché senza di loro non sarei mai riuscita ad essere ciò che sono oggi e a fare della mia vita una missione.
La mia missione è aiutare tutte le donne che soffrono di ansia e stress a ritrovare l’equilibrio interiore
Ho trasformato questo lungo periodo della mia vita caratterizzato da ansia, stress e attacchi di panico in qualcosa di positivo. Ho imparato tanto di me stessa e ho imparato tanto dagli insegnanti e dai professionisti ai quali mi sono rivolta.
Man mano che vedevo che arrivavano i primi benefici, che pian piano l’ansia si alleviava, che riuscivo a gestire situazioni di stress e quando finalmente gli attacchi di panico non si sono più manifestati, in me è cresciuta sempre di più la voglia di condividere con chi ne ha bisogno tutti i segreti, le strade che si possono percorrere per ritrovare l’equilibrio interiore e ricominciare a vivere.
Per ritrovare l’equilibrio è necessario sciogliere alcuni nodi che ci intrappolano e imparare a rivedere le nostre esperienze, rielaborarle.
C’è molta disinformazione sull’argomento, ansia e stress vengono visti da molti come disturbi di poco conto, superabili con un pizzico di buona volontà. Altri invece ne sono troppo spaventati. In tema di salute mentale, purtroppo, siamo ancora troppo “chiusi”. Ci sembra normale prenderci cura del nostro corpo, ma accettare che anche la nostra mente possa soffrire di qualche disturbo o avere dei problemi è un argomento che ancora ci spaventa o ci fa vergognare.
Ricordati che non sei matta, che non sei sola. Ci sono io che posso capirti e supportati. Durante i miei percorsi, ti accompagno mano nella mano, ad affrontare il tuo cambiamento per una vita nuova. Sarò la tua guida, la tua compagna di viaggio per non sentirti mai sola.
Se ci sono riuscita io, puoi farcela anche TU
Valeria: ansia ed attacchi di panico, la sua testimonianza ed esperienza con il restorative yoga

Sono Valeria, mamma di tre bambini. Sono stata da sempre un po’ ansiosa, ma negli ultimi anni andava molto meglio. Prima della pandemia dell’anno scorso stavo molto bene… avevo da pochi mesi avuto la mia terza bimba (dopo due maschi). Appena cominciato il periodo covid, però l’ansia mi è ripiombata addosso in maniera preponderante.. e ho conosciuto per la prima volta i famosi attacchi di panico.
Ho passato alcuni mesi ad averne almeno uno al giorno. Avevo paura, facevo davvero fatica.. ho anche pensato di prendere dei farmaci perché non ce la facevo più.
Navigando in internet ho letto la storia di Giorgia e subito l’ho contattata tramite social. Lei è stata da subito molto disponibile e disposta all’ascolto.
Parlando con lei mi sentivo già bene.. perché capiva quello che provavo.
Nonostante ciò, ci ho messo un po’ di tempo per decidermi a cominciare il percorso che mi ha proposto, perché avevo paura di non avere tempo e di non essere costante.
Una sera però… ho avuto un attacco di panico forte… stavo male.. e davvero non riuscivo a calmarmi… allora ho scritto a Giorgia e ho deciso di affidarmi a lei completamente.
Ho cominciato il suo percorso di Restorative Yoga e ho conosciuto un mondo speciale al quale non posso più rinunciare. Oltre a questo Giorgia mi continua ad assistere e abbiamo creato un bel rapporto pur non conoscendoci di persona.
Mi ha consigliato qualche lettura di autori che mi hanno da subito catturata. Sono migliorata molto e anche se l’ansia ogni tanto c’è ancora.. ho imparato ad accoglierla e gestirla in modo nuovo.
Ringrazio di averla conosciuta e continuo a lavorare su di me, seguendola con molto piacere.
Valeria
Non avere paura di chiedere aiuto, non vergognarti di sentirti debole affidati a qualcuno per ritrovare l’equilibrio interiore e ricominciare a vivere
Ad una persona che soffre di ansia, stress ed è vittima di attacchi di panico mi sento di consigliare due cose fondamentali.
- Imparare a fronteggiare le situazioni di ansia e gli attacchi di panico. Sono momenti terribili, fanno molta paura ed è un’esperienza che ti paralizza. Ma se li analizzi obiettivamente non possono farti male davvero. Se smetti di avere paura e ti prendi cura di te stessa e del tuo malessere con dolcezza, pazienza e razionalità, crei le basi giuste per diminuire il numero di episodi e per uscirne definitivamente.
- In secondo luogo, chiedi aiuto. Chiedi aiuto al medico di base, allo psicologo, allo specialista ad un insegnate di yoga, di meditazione… Devi sapere che un aiuto è assolutamente necessario. Tutte queste figure sono assolutamente competenti, non ti accontentare di delegare a loro la risoluzione del tuo problema. Analizza i percorsi e i metodi che ti vengono proposti, guardati dentro con fermezza e capisci se e quali sono giusti per te. Quali ti fanno davvero bene e stare davvero meglio.
Non avere paura di sperimentare, solo così troverai la tua medicina. E’ un percorso in cui sei l’elemento più attivo.
Se sei la prima a volerlo, tutto si risolve. Cerca di trovare il tuo punto di forza, circondati di persone positive e fai ciò che ti fa stare bene: ne uscirai vincitrice!
