Primo Chakra: come si manifesta e come sbloccarlo
- 13 Febbraio 2023
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Yoga

Oggi voglio parlarti del primo chakra, la nostra base.
Il primo chakra è Muladhara, è di colore rosso e si trova alla base della colonna vertebrale, nel perineo.
Muladhara rappresenta le basi della nostra esistenza, gli istinti fondamentali, legati alla capacità di sopravvivere, nutrirci, riposarci e creare attorno a noi un ambiente sicuro.
Si tratta del chakra dove nasce l’Io del bambino che inizia a costruire la propria autostima.
E’ qui che si trovano le pulsioni sessuali ancestrali, legate alla sopravvivenza della specie.
Se questo chakra è troppo debole, non è possibile nessuna evoluzione o ricerca di Sé: è come pensare di costruire una casa partendo dal tetto.
Come si fa a capire se il primo chakra è chiuso?
Quando ci sentiamo svogliate, timorose e senza stimoli e la mattina ci manca la voglia di alzarci, è un segnale che il primo chakra è bloccato o scarico.
Quando invece è equilibrato ci sentiamo motivate, in armonia, cariche, felici e ci adattiamo al cambiamento.

Ma vediamo ora nello specifico quali sono i segnali o i disturbi che si possono presentare quando si verifica uno squilibrio del primo chakra.
- Attenzione eccessiva agli aspetti materiali o completo disinteresse per essi
- Avarizia spiccata o esagerata prodigalità
- Senso di possesso e controllo
- Comportamenti compulsivi nei confronti di cibo, sesso, droghe, alcool, beni materiali
- Cattivo rapporto con il proprio corpo e la fisicità
- Abitudine alla lamentela e cattivo umore costante
- Stipsi cronica e tendenza al sovrappeso
- Attacchi di panico
- Aggressività
- Ipocondria
- Pessimismo costante
- Estrema pigrizia
- Atteggiamenti inconsci autodistruttivi
- Sciatteria, abitudine alla trascuratezza e alla scarsa igiene oppure eccessiva attenzione all’immagine
Il primo chakra: le radici della vita
La paura si manifesta quando per un qualsiasi motivo è difficile utilizzare correttamente l’energia materiale e trasformarla.
Spesso, l’origine dell’insicurezza è antica
Si può non essere state desiderate durante la gravidanza, aver vissuto minacce d’aborto, aver avuto difficoltà al parto o nella primissima infanzia.
Giocano un ruolo fondamentale anche i traumi che subiamo da bambine, apparentemente di poco conto, quelli che invisibilmente hanno fatto preoccupare la piccola versione di noi al punto da sentire il suo diritto alla vita e la sua sicurezza in pericolo.
Una bambina che durante i primi mesi o nell’arco della gestazione ha percepito la sensazione di poter morire, o di disturbare con la sua presenza, potrà temere che il mondo non sia un luogo sicuro.
Queste insicurezze possono trasmettere ad un’adulta la sensazione di dover faticare per tutta la vita per meritare il suo posto nel mondo, di dover necessariamente compiacere il prossimo per essere accettata ed amata.
E’ possibile che questi traumi si manifestino anche in un rapporto problematico con il nostro corpo e il nostro aspetto. Ma anche quello con il cibo potrebbe essere difficile. I disturbi alimentari di qualunque natura trovano origine nel cattivo funzionamento del primo chakra.
Il cibo ha una forte influenza su quello che siamo e la nostra salute fisica e mentale, ne ho parlato in questo articolo per aiutarti ad individuare quali sono i cibi che posso aiutarci nella vita e ad affrontare le tensioni quotidiane.
Pratiche per equilibrare il primo chakra

Per equilibrare il primo chakra vi suggerisco alcune pratiche utili per bilanciare da subito Muladhara chakra.
1. La meditazione
Prima fra tutte è la meditazione. In un altro articolo ho parlato di come approcciarsi al mondo della meditazione, come muovere i primi passi verso questa pratica tanto benefica ed essenziale ma per molti, forse troppi di noi, ancora un mistero. Se non sapete da che parte cominciare, vi svelo da dove partire.
Per chi invece ha già un pò più di dimestichezza e pratica regolarmente la meditazione, vi lascio una meditazione audio per immergervi nella visualizzazione del primo chakra e andarlo ad equilibrare.
I miei consigli
Io consiglio di svolgere la meditazione ogni giorno per 7 giorni, in modo da trarre più benefici possibile da questa pratica.
Collegatevi al podcast ogni volta che ne avete bisogno.
2. Lo yoga
Il secondo strumento per riequilibrare il primo chakra è lo yoga. Lo yoga ci aiuta a riportare il corpo in equilibrio, a portare benessere nel corpo e nella mente e di conseguenza anche a ripristinare la fluidità dell’energia vitale nei canali energetici che sono, appunto, i chakra.
Per aiutarvi in questo percorso credo vi sarà utile seguire questa mini pratica indicata proprio per lavorare sul primo chakra.
I miei consigli
E’ una pratica che io consiglio di fare per almeno 7 giorni, per godere così di tutti i benefici che lo yoga dona al corpo e alla mente.
3. Esercizio di respirazione
Infine vi consiglio un semplice esercizio di respirazione per riequilibrare il primo chakra. Non serve esperienza o aver praticato in precedenza.
Mettiti in posizione accovacciata, accoccolati sui calcagni, cercando di mantenere i piedi aderenti al pavimento ( se non riesci a stare in posizione metti sotto ai calcagni uno o più libri).