Come migliorare la tua autostima ed amarti di più
- 15 Febbraio 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Autostima e amore per se stesse

Ho scelto di parlare di autostima e amore di sé perché troppo spesso sento dire da allieve, amiche e conoscenti, le tipiche frasi “ Non mi sento all’altezza”, “ Mi sento brutta” , “ Non mi amo” , “ Non mi prendo cura di me”…. ed io so perfettamente cosa significa non amarsi e non sentirsi all’altezza.
Fino a 18 anni ho sempre vissuto con la paura del giudizio degli altri, vivevo con l’autostima letteralmente sempre a zero.
Partendo dalle elementari in cui facevo scena muta ad ogni interrogazione, fino a rimanere zitta perché avevo il terrore di parlare e soprattutto di sbagliare.
Quell’orribile etichetta che ha un peso enorme su di noi e che distorce la nostra l’identità
Naturalmente le mie brutte pagelle non mi hanno per niente aiutata, anzi hanno fatto sì che i miei genitori mi chiamassero stupida… Me lo sono sentita dire talmente tante volte, che alla fine mi ci sono identificata completamente in questa parola, in quell’orribile etichetta.
Troppe volte ho sentito mia madre parlare al telefono con mia zia del buonissimo rendimento scolastico delle mie cugine mentre io, la stupida, ero quella che non studiava mai.
La scuola l’ho odiata profondamente, erano più i giorni che marinavo la scuola con le mie amiche che i giorni che facevo presenza.
Fortunatamente non sono mai stata bocciata, perché riuscivo sempre a recuperare e quindi alla fine dell’anno uscivo con la sufficienza.
Il vestito che ti viene cucito addosso limita la tua personalità. Cambia abito. Accresci la tua autostima.
Finite le superiori avrei voluto iscrivermi all’università, ma i miei genitori me lo hanno proibito, perché sostenevano che erano soldi e anni persi, dato che non avevo studiato per 18 anni della mia vita.
Non mi sono data per vinta e mi sono iscritta all’università all’età di 21 anni, di nascosto, pagando le rette con i soldi che guadagnavo facendo la baby sitter.
Alla fine mi sono laureata in psicologia. Purtroppo però mia madre non ha potuto vedere il giorno della laurea, perché se n’era già andata all’epoca.
Amare se stessi per guarire la propria vita
Ho iniziato ad amare me stessa a 18 anni leggendo il libro di Louise Lynn Hay. Ho comprato il libro di questa famosa autrice motivazionale “Puoi guarire la tua vita” per farlo leggere a mia madre nel momento in cui scoprì di avere il tumore al seno.
Successivamente ho iniziato a leggerlo anche io. Più andavo avanti con la lettura, più mi identificavo in quelle parole.
Ho capito che nonostante i nostri genitori non ci abbiano aiutate a fortificare la nostra autostima, possiamo iniziare a farlo in qualsiasi momento.
Perdonare per ridurre i sentimenti negativi verso chi ti ha recato un danno
Ho cominciato ad applicare da subito i suoi esercizi, liberandomi dai vecchi schemi, dalle vecchie credenze limitanti e soprattutto perdonando i miei genitori per avermi chiamato stupida così tante volte, per non aver mai creduto in me, e per non avermi mai sostenuta.
Avevo accumulato così tanta rabbia, rancore, frustrazione, che faceva male al mio corpo, e non solo.
E quindi, finalmente, sono riuscita a perdonare grazie a Louise.
Ora, dopo tanti anni di lavoro su me stessa, riesco a parlare in pubblico, riesco a fotografarmi, a farmi i video, registrare podcast. Ancora oggi mi meraviglio di me stessa e di come io ci sia riuscita.
Sono profondamente grata a quella mia amica che, all’epoca mi ha fatto conoscere Louise e di avermi fatto entrare nell’incredibile mondo della crescita personale.
Soffri di bassa autostima? Come fare a scoprirlo.
Dopo questo lungo racconto su di me, della mia personale esperienza vorrei entrare nel vivo del discorso. Focalizzare su cosa posso fare io per te, per donarti la prima scintilla che può accendere il fuoco del tuo cambiamento.
Poniti in modo razionale e critico queste domande: ti preoccupi costantemente del tuo aspetto? ti chiedi sempre come ti comporterai nelle diverse situazioni? Ti preoccupi di cosa pensano e del giudizio degli altri? Allora potresti soffrire di bassa autostima.
La bassa autostima coinvolge molte donne, indipendentemente dallo stato sociale, dalla ricchezza, dal prestigio del lavoro o dalle caratteristiche fisiche. Se però senti che questa bassa autostima ti limita nelle tue scelte e con le relazioni allora è meglio lavorarci da subito, senza aspettare 18 anni come me.
Ci sono 7 campanelli d’allarme quando l’autostima è troppo bassa e sono:
- Ricerchi il perfezionismo
- Pensi che tutto ciò che fai non va bene
- Ti vedi brutta
- Ti senti inutile
- Provi rabbia
- Sei ultra sensibile
- Vuoi compiacere gli altri a tutti i costi
Se ti rispecchi in queste parole, allora ti consiglio vivamente a lavorare su te stessa per imparare ad amarti.
E lo yoga e la meditazione sono utilissimi per creare la tua base, per me lo sono stati tantissimo.
Autostima ed amore di sé, ma da dove cominciare?
Io ho trovato la strada verso la soluzione dei miei problemi grazie al restorative yoga, che ti aiuta enormemente a liberarti del giudizio altrui. Non smetterò mai di parlare di questa pratica e cercare di divulgare gli enormi benefici che porta alla nostra mente e anche al nostro corpo.
Meditare è importantissimo. Imparare ad ascoltarsi è la prima arma da utilizzare ogni qualvolta soffriamo di un problema o qualcosa ci infastidisce. Se non lo hai mai fatto e non sai come si comincia, devi sapere che per iniziare bastano pochi minuti al giorno di meditazione per godere dei sui benefici.
Pensa a tutte le occasioni che hai perso nella vita, per la paura di fallire e a causa dell’insicurezza. Io me ne sono perse tante… ecco perché ho deciso di condividere la mia storia con te, perché so cosa significa e voglio aiutarti ad uscire da questo tunnel e farti essere libera di essere ciò che sei e di amarti ogni giorno di più.
2 consigli da mettere in pratica ogni giorno per stare meglio
- Appena ti alzi dal letto, vai in bagno guardati fissa negli occhi e ripeti a te stessa: “Mi amo e mi approvo così come sono” Puoi anche mettere dei post-it attaccati allo specchio così ti ricordi di farlo. E durante la giornata ogni qualvolta ti specchi ripetiti “Mi amo e mi approvo così come sono”.
- Medita. Fai ogni giorno la meditazione sull’amore per te stessa. E scrivi su di un quaderno o tieni un diario, ringraziando per tutto ciò che hai.
Non perdere altro tempo. Tu sei la persona più importante.
Ecco qui il mio contributo. Ho preparato un podcast di meditazione guidata esclusivamente per te, per aiutarti a ritrovare l’amore per te stessa. Ascoltalo ogni giorno.
Qualunque fiore tu sia,
quando verrà il tuo tempo, sboccerai.
Prima di allora
una lunga e fredda notte potrà passare.
Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.
Perciò sii paziente verso quanto ti accade
e curati e amati
senza paragonarti
o voler essere un altro fiore,
perché non esiste fiore migliore di quello
che si apre nella pienezza di ciò che è.
E quando ciò accadrà,
E quando ciò accadrà,
potrai scoprire
che andavi sognando
di essere un fiore
che aveva da fiorire.”
DAISAKU IKEDA
(FILOSOFO BUDDHISTA GIAPPONESE)

Il libro di cui vi ho parlato poco sopra è questo qui, nella sua versione di pubblicazione del 2009.
La filosofia del pensiero positivo di Louise Hay mi ha cambiato la vita.
Grazie a questa incredibile donna, ho cominciato un periodo di profonda trasformazione ed evoluzione personale che mi ha salvata.
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