Meditazione Mindfulness: un valido aiuto nella terapia contro l’ansia
- 8 Marzo 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Meditazione

La Meditazione Mindfulness è un valido aiuto nella terapia contro l’ansia.
La prima cosa da dire sull’ansia è che si tratta di una vera e propria patologia cronica, ormai riconosciuta anche dal mondo della medicina tradizionale.
Pertanto, è fondamentale che chiunque pensi di soffrire in maniera patologica di stati ansiosi ne parli con il proprio medico di fiducia e segua pedissequamente tutti i suoi consigli.
In abbinamento alla terapia tradizionale, però, è comprovato che modificare lo stile di vita ma, soprattutto, lo stato mentale, è importantissimo per guarire da questa condizione che compromette la qualità del quotidiano.
A questo proposito il modo più efficace di complementare il percorso di guarigione dall’ansia è la Meditazione Mindfulness. Te lo posso garantire perché l’ho provato sulla mia pelle. Ma partiamo per gradi ed analizziamo la situazione generale.
Cos’è l’ansia
L’ansia è una patologia psicologica, ma che spesso sfocia anche in ambito psichiatrico, che fa nascere in chi ne soffre continui pensieri negativi, di disagio, di paura.
Questi pensieri non sono frutto della volontà ma nascono dall’inconscio che, per qualche motivo scatenante, inizia a produrre stimoli cerebrali volti alla negatività.
Come insorge l’ansia?
L’ansia è strettamente correlata agli attacchi di panico. Si può dire tranquillamente che se l’attacco di panico è la fase acuta del problema, l’ansia è quella cronica.
Si può diventare ansiosi per un motivo specifico e poi questa condizione può sfociare in vere e proprie crisi di terrore o, al contrario, dopo un attacco si può diventare cronicamente ansiosi proprio per paura che la cosa si possa ripetere.
I sintomi dell’ansia: come riconoscere se si è ansiosi a livello patologico
Ecco quali sono i sintomi a cui fare attenzione:
- costante stato di agitazione;
- impossibilità di godere dei piccoli piaceri della vita, perché si ha paura che finiscano o che “il dono ricevuto” è solo un contentino per qualcosa di terribile che succederà in seguito;
- disagio nell’uscire di casa, nell’affrontare situazioni nuove o addirittura semplici azioni quotidiane come andare a fare la spesa, andare ai colloqui con gli insegnanti dei figli, incontrare un’amica;
- incubi e insonnia;
- modificazioni del rapporto con il cibo che può essere rifiutato (addirittura qualcuno inizia a temerlo, cominciando a eliminare alimenti dalla propria dieta) o mangiato in maniera eccessiva e compulsiva;
- atteggiamenti ossessivo-compulsivi (lavarsi continuamente le mani, i denti o i capelli, controllare mille volte se si è chiusa la porta, il gas, l’auto);
- irritabilità, nervosismo.
A volte l’ansia cronica diventa così aggressiva da dare manifestazioni fisiche come herpes, eczemi, caduta dei capelli, prurito generalizzato o localizzato, alterazioni del ciclo mestruale e della flora intestinale con conseguenti episodi ricorrenti di candida o colon irritabile (stitichezza alternata a diarrea).
Le persone ansiose possono provare anche febbriciattola che non passa per mesi, sensazione di formicolio o di “puntura di spillo” alla pelle, intorpidimento degli arti, difficoltà nell’eloquio, sensazione di “testa vuota”, incapacità di concentrazione, perdita della memoria, mal di testa, cefalea e addirittura aura.
Come si cura l’ansia
L’ansia è una patologia seria, che va inquadrata in una scheda clinica professionale.
Quindi, se si pensa di essere caduti in questo baratro, è necessario innanzitutto sentire il parere di un medico. Nella maggior parte dei casi, il medico consiglia un percorso di psicoterapia, occasionalmente accompagnato da farmaci ansiolitici.
Tuttavia, questo percorso è lungo e tortuoso, ma ti voglio rassicurare, perché ci sono molti modi di poterlo ottimizzare.
Io ti propongo di combattere l’ansia in modo diverso, da abbinare comunque alle indicazioni del medico. Sono sicura che se ne soffri, anche in minima parte, l’adozione di alcune accortezze e pratiche giornaliere ti regaleranno benefici enormi.
- Cambiare stile di vita e alimentazione, adottando una dieta che escluda tutti gli alimenti che provocano ansia. Riguardo a questo ho scritto un intero articolo in cui elenco tutti gli alimenti anti-stress che ci regalano, poco a poco, inserendoli regolarmente nella nostra alimentazione quotidiana, un gran senso di benessere. Non puoi nemmeno immaginare quanta varietà di cibo esiste che può aiutarci a riguadagnare il buon umore, e che buono che è! Prendersi cura di sé a partire dal cibo ci regala benefici immediati, perché sentiamo di amarci di più.
- Inserire nelle proprie abitudini quotidiane la Meditazione Mindfulness, che è proprio specifica e utilizzata anche da tantissimi psicologi per combattere questa patologia.
Meditazione Mindfulness contro l’ansia
La Meditazione Mindfulness è una tecnica particolare che si base sul concentrare tutti i propri pensieri sul “qui e ora”.
Lo scopo è quello di imparare a chiudere fuori dalla mente tutte le preoccupazioni del passato e le paure per il futuro e di focalizzarsi sull’attimo che si sta vivendo.
Respirare in maniera regolare e capire come fare a svuotare la mente ha un effetto immediato sia sul corpo che sulla psiche.
Durante la Meditazione Mindfulness infatti:
- il battito cardiaco e la pressione si regolarizzano;
- diminuisce la produzione di cortisolo e prolattina, i due ormoni “dello stress”;
- aumenta la produzione di endorfine, gli ormoni della “serenità” e “felicità”;
- si rilassa la muscolatura, inclusa quella intestinale e dello stomaco (colon irritabile e gastrite sono spesso correlati a stati ansiosi).
A livello mentale invece, si “educa” l’area emozionale del cervello a respingere gli stimoli negativi prodotti dall’inconscio e a vedere la realtà del momento, per quella che è.
A questo punto la propria mente è in grado di ridimensionare i problemi e vedere soluzioni che prima erano viziate da paure sopite.
Perché usare la Meditazione Mindfulness nella cura dell’ansia
Dedicarsi alla meditazione, parallelamente ad altre terapie contro l’ansia o usarla come unico mezzo per sconfiggerla, ti aiuta a:
- velocizzare il percorso di guarigione;
- rendere tale percorso più semplice e veloce, raggiungere obiettivi in modo più facile;
- evitare attacchi di panico acuti;
- minimizzare i sintomi dell’ansia;
- recuperare energia fisica
- migliorare la qualità del sonno;
- riprogrammare la propria emotività.
Per cominciare
Ho preparato un podcast dedicato alla consapevolezza e all’analisi del proprio corpo, per aiutarti a ritornare nel presente. Nel qui ed ora.
Mettiti in un luogo silenzioso e assicurati di non essere disturbata per almeno 5 minuti.
Trova una posizione comoda a tuo piacimento.
Tutto quello che devi fare è respirare, chiudere gli occhi ed ascoltare la mia voce che ti guida.
Lasciati rilassare e calmare.
Prenderai coscienza di tutte le sensazioni che prova il tuo corpo, di ogni sua singola parte.
Ti aspetto.
★ I miei consigli ★
Ti consiglio anche un libro bellissimo che parla di questa magnifica disciplina. Un libro con 100 esercizi da applicare nella vita quotidiana che ti insegneranno, se applicati con costanza, a rallentare e a sentirti più centrata.
Leggendo questo libro intitolato “Mindfulness” scritto da Gill Hasson, una donna meravigliosa che sa illuminare, sarai davvero in grado di vivere una vita più serena.
Imparerai come liberarti degli schemi mentali nocivi e di conseguenza aumentare la consapevolezza.
Saprai rimettere le cose nella giusta prospettiva e recupererai il controllo della tua vita.
Fanne tesoro.
Fammi sapere cosa ne pensi, se ti rispecchi, se non ho considerato certi aspetti e se pensi di adottare i miei consigli. Cominciando almeno da una minima parte di essi. E ti posso assicurare che è un gran bel passo verso il cambiamento e la migliore versione di te.