L’OROLOGIO DEGLI ORGANI: vivere in armonia con i ritmi naturali del corpo
- 8 Aprile 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Combattere l'ansia

Ho scoperto l’orologio degli organi una sera, per caso, circa 7 anni fa, a cena presso un ristorante che offre piatti di cucina macrobiotica.
Ci siamo seduti al tavolo sociale, quindi con altre persone. E mi accorsi che un signore indossava un orologio che non avevo mai visto prima.
Gli chiesi cosa fosse e mi rispose che si trattava di un orologio degli organi.
Esatto, avete letto bene, l’orologio degli organi!
Sul quadrante dell’orologio sono raffigurati i simboli degli organi e le ore corrispondenti.
Il quadrante era molto colorato. Credo che in commercio non lo vendono da nessuna parte però.
In seguito iniziai a leggere dei libri per approfondire il tema. Non ne avevo mai sentito parlare, e fu per me una grande scoperta, perché capii tante cose sul funzionamento del nostro organismo, ma soprattutto su quanto sia perfetto il nostro corpo.
Il nostro corpo sa già di cosa abbiamo bisogno.
Il nostro corpo ha in sé un orologio, o meglio tanti orologi. Infatti ogni organo ha un programma di riparazione-manutenzione per tenerci attive ogni giorno.
I nostri organi sono come gli strumenti di un’orchestra
Questi orologi sono come i diversi strumenti di un’orchestra, ognuno suona la sua melodia ma il nostro orologio biologico, il direttore d’orchestra, ha la funzione di sincronizzare e far coincidere tutti i ritmi degli organi del nostro corpo.
Se gli strumenti di un orchestra non suonano a tempo, si genera una disarmonia, in gergo “cacofonia”. Ed è esattamente quello che succede al nostro corpo.
La perdita di sincronizzazione equivale ad avere degli scompensi come stanchezza, disturbi allo stomaco, insonnia, ormoni sballati…
Altre volte, se in alcuni momenti della giornata avvertiamo disturbi (mal di testa o debolezza ecc…), può essere un segnale che ci informa che c’è un organo che sta facendo “manutenzione” e quello che sentiamo sono il risultato dell’energia spesa per fare queste riparazioni.
L’orologio degli organi scandisce e regola l’energia del nostro organismo
L’idea che gli organi seguano degli orari ha origine nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), un metodo di cura millenario che si basa su un pensiero olistico e sul sistema ritmico dell’Universo.
L’universo segue un suo ritmo e l’uomo ne fa parte.
Osservando la natura notiamo, senza grosse difficoltà, alcuni segnali di questo ritmo. L’alternarsi del giorno e della notte, il cambio delle stagioni, il caldo e il freddo, la vita e la morte. Il tutto procede con estrema regolarità, senza interruzione, in modo fluido.
Questi processi non hanno un vero inizio e una fine. Quando finisce un ciclo ne inizia immediatamente un’altro. Ma è una fine apparente, perché quella che noi definiamo fine, allo stesso modo è un inizio.
Per ogni cosa che finisce c’è sempre qualcosa che inizia: se non inspirassimo, non potremmo espirare.
Ma è ritmico anche il pulsare del cuore e di tutti gli altri organi del corpo, lo è anche il ciclo mestruale nelle donne…
L’uomo è strettamente legato alle leggi della Terra
In ognuno di noi c’è un ritmo biologico naturale che si sincronizza con la luce del Sole, i ritmi che interessano l’uomo ed il suo corpo si chiamano bioritmi circadiani.
Ogni organo ed ogni cellula, inoltre ha una suo specifico ciclo.
La verità è che anche quello che mangiamo e beviamo varia il suo effetto su di noi a seconda dell’orario in cui viene assunto (e perfino del luogo).
Se si impara a conoscere le fasce d’orario in cui mangiare o meno, si possono notevolmente alleviare e combattere ansia e stress associando gli alimenti giusti da assumere.
Non è incredibile, basta combinare sana alimentazione, cibi giusti ed orari appropriati, per sentirsi meglio in poco tempo.
Anche se a volte può sembrare impossibile, sarebbe meglio e più giusto seguire e rispettare le leggi e le condizioni dei ritmi universali di cui, in fondo, siamo parte.
Vivere in sintonia con il Sole ci aiuta a stare meglio di salute, sia sul piano fisico che quello psicologico.
I ritmi cicardiani dell’orologio degli organi
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il nostro corpo è attraversato da 12 meridiani (canali energetici) principali, corrispondenti ad organi (Polmone, Milza, Cuore, Rene, Ministro del Cuore o Pericardio, Fegato) e visceri (Intestino Crasso, Stomaco, Intestino Tenue, Vescica, Triplice Riscaldatore, Vescicola Biliare o Cistifellea).
I singoli meridiani rappresentano le componenti di un’orbita circadiana; a ciascuno di essi corrisponde una fase di due ore di massima energia: questo viene chiamato ciclo circadiano.
Al picco massimo di energia di un organo corrisponde anche il picco minimo dell’organo esattamente opposto come organo circadiano.
Se si verificano disturbi o squilibri in un orario particolare della giornata, ci può essere un legame con un determinato organo.
Perché seguire l’orologio degli organi è così importante e come funziona?
Anche durante il mio percorso per diventare istruttrice di Wellness Walking abbiamo parlato dell’orologio degli organi e la sua importanza, in quanto seguire e modellare le proprie abitudini a seconda degli orari dei nostri organi significa facilitare la loro attività e di conseguenza ne guadagnano in salute e longevità.
Dalle dispense del corso ho estrapolato gli orari migliori per le nostre attività e le fasi di riposo.
A prescindere da ciò che facciamo però, per gli organi la giornata comincia alle 3 di notte, sempre.
La conoscenza ed il rispetto di questi ritmi del nostro corpo ci consente di apportare un impatto positivo sulla nostra salute.
Vediamo, quindi, nel dettaglio tutte le fasce orarie corrispondenti agli organi presenti sull’orologio degli organi.
3:00-5:00 POLMONE
Il primo ad attivarsi è il polmone, responsabile di muovere l’energia attraverso tutto il corpo e anche di dirigere il sangue e quindi l’ossigeno nei vari organi. Non a caso è questo l’orario migliore per meditare, la meditazione infatti si fonda molto anche sul respiro lento e profondo.
I polmoni sono i primi organi del giorno a cui tocca la manutenzione e la riparazione. Perdono il carico tossico tra le 3 e le 5; infatti quando ci svegliamo, a volte, abbiamo un colpo di tosse: i polmoni cercano di espellere “ i rifiuti” che si sono allentati. Se vi capita di tossire di mattina, questo indica che il vostro stile di vita e dieta hanno bisogno di una messa a punto.
massima attività 3:00-5:00; fase di riposo 15:00-17:00
5:00-7:00 INTESTINO CRASSO O COLON
Questo orario, è il migliore per svuotare l’intestino perché è massima la forza in quest’organo e quindi migliore la capacità di espellere dal nostro organismo le scorie. Ottimo in questa fase bere acqua tiepida.
Il colon sano ha bisogno di acqua per poter fare il suo lavoro in modo corretto (eliminare scorie ogni giorno della settimana). La mattina è il momento migliore per bere acqua a tale scopo ed è anche il peggior momento per prendere della caffeina, che è un diuretico e che preleva acqua dal colon per portarla ai reni e vescica per espellerla. Il corpo ha bisogno di acqua al mattino per fare le sue riparazioni e manutenzioni del colon e dell’intestino tenue. Questo “lavoro” serve per mantenere la digestione, normalizzare il peso, rallentare l’invecchiamento. Se irrigate il vostro sistema ogni mattina con dell’acqua pura, la vostra salute migliorerà. Se prima di fare colazione attendete di avere un movimento intestinale, fate una cosa più sana per il vostro colon.
massima attività 5:00-7:00; fase di riposo 17:00-19:00
7:00-9:00 STOMACO
Lo stomaco ha la funzione di digerire, in particolare le proteine. In queste ore della giornata quindi, quando è massima l’energia in quest’organo, bisognerebbe fare una bella e ricca e nutriente colazione.
Tra le 7 e le 9 lo stomaco è in riparazione e non ha bisogno di tanto cibo da gestire. Mentre l’intestino tenue e il colon hanno bisogno di fluido per farsi manutenzione la mattina, lo stomaco ha bisogno di molto poco. Iniziate con dei fluidi (acqua pura succhi di verdura freschi) o frutta fresca che può essere facilmente digerita.
massima attività 7:00-9:00; fase di riposo 19:00-21:00
9:00-11:00 MILZA E PANCREAS
La milza è un organo molto importante perché in grado di trasformare il cibo in energia utile a tutti gli organi. Se non si è fatta una buona colazione quindi la milza non è in grado di fare bene il suo lavoro e si possono avere cali di energia. Ma siete ancora in tempo: anche questa fascia oraria è indicata per la colazione.
Dalle 9 alle 11.00 è il tempo in cui la milza si pulisce. Durante questo processo e tempo, o quando la milza è in uno stato di debolezza, poteste soffrire di allergie oppure non scrollarvi di dosso influenza e raffreddore. Questo perché la milza lavora con il fegato ed il vostro sistema immunitario. Una milza sana, produce anticorpi quando c’è un’ infezione e controlla sempre che nel sangue non arrivino invasori.
massima attività 9:00-11:00; fase di riposo 21:00-23:00
11:00-13:00 CUORE
Questa fascia oraria interessa il cuore e bisognerebbe evitare al fisico ogni tipo di stress. E’ il momento ideale dunque per pranzare e poi rilassarsi un attimo. Non bisognerebbe dedicarsi ad esercizi fisici intensi e stare troppo al caldo. Questo è il momento migliore per il lavoro mentale.
Il cuore è in riparazione dalle 11.00 alle 13.00. In questo tempo il corpo rimuove scorie dal cuore e potreste notare un rapido battito (uno doppio o un piccolo salto); Il 70% di infarti accadono quando il cuore è nel suo tempo di riparazione.
massima attività 11:00-13:00; fase di riposo 23:00-1:00
13:00-15:00 INTESTINO TENUE
Questa è una fase importante perché si sta assimilando il pranzo e per ottenere la massima energia da ciò che si è mangiato bisognerebbe evitare lavori pesanti o mentalmente stressanti. Nella prima parte della fascia oraria è ancora un buon momento per mangiare.
Avete notato che tra le 13.00 e le 15.00 siete più inclini ad avere indigestione, dolore e gonfiore? Se questo accade, due sono le cose che potrebbero essere da correggere:
- La vostra dieta non è come dovrebbe essere, il vostro cibo non viene digerito;
- La vostra dieta vi sta causando problemi che ora vi stanno provocando stress.
Una dieta appropriata risolverà molto probabilmente la situazione.
massima attività 13:00-15:00; fase di riposo 1:00-3:00
15:00 – 17:00 VESCICA
L’orario migliore per fare le cose più importanti e impegnative della giornata, come studiare e dare il massimo sul lavoro. Naturalmente se ci si è nutriti e idratati bene nel resto della giornata. Il che comporta una maggiore eliminazione dei liquidi. È fondamentale quindi bere molto, in modo che il corpo possa disintossicarsi in maniera adeguata.
massima attività 15:00-17:00; fase di riposo 3:00-5:00
17:00-19:00 RENI
Il rene è un organo chiave in medicina tradizionale cinese particolarmente legato all’energia. E’ proprio questo il momento in cui si possono avvertire cali energetici, in questo caso mangiare qualcosa di salato (non troppo) può stimolare il rene nelle sue funzioni. Potreste notare un po’ di stanchezza e il desiderio di un pisolino. Quando i reni funzionano bene e sono in salute, sentite sempre buona energia e non stanchezza.
massima attività 17:00-19:00; fase di riposo 5:00-7:00
19:00-21:00 PERICARDIO
Il pericardio è strettamente connesso al cuore (anatomicamente è la membrana sierosa che lo protegge), questo è un momento ideale per fare qualche pratica che aiuti a rilassare e conciliare il sonno come la meditazione, una leggera attività fisica, leggere, ecc. ma anche dedicarsi alla convivialità e alla famiglia. Dopo che il sangue è stato ripulito dai reni, la circolazione sanguigna si occupa di se stessa. Il flusso di sangue che va verso il cuore è ora al massimo della sua potenza. Sarebbe bene, la sera, uscire per una piccola passeggiata o almeno fare il pieno di ossigeno tenendo le finestre aperte. La sera bisognerebbe mangiare poco.
Tra le 19.00 e le 21.00 sentite un forte bisogno di dolci o carboidrati processati, che subito si trasformano in zuccheri? I reni regolano il pancreas e se non consumate dolci o carboidrati durante questo tempo per aiutare questi organi nel loro lavoro, altrimenti potreste avvertire dolori alla zona lombo-sacrale. I reni, la vescica e il pancreas sono parte di un tutt’uno, se in prima serata avete bisogno di un pisolino, è il vostro pancreas, diretto dai vostri reni, che vi mette fuori gioco per poter fare le sue riparazioni.
massima attività 19:00-21:00; fase di riposo 7:00-9:00
21:00-23:00 TRIPLICE RISCALDATORE
Prima di coricarsi, fra le 21 e le 23, il corpo si trova nello stato di massimo rilassamento. È la fase di maggiore attività del triplice riscaldatore, che provvede alla termoregolazione nella parte superiore, mediana e inferiore del corpo, ma funge anche da protettore degli altri nove meridiani. Il suo equilibrio dunque è importante per il loro funzionamento e per quello degli organi a cui sono associati. Il triplice riscaldatore è dunque in stretto rapporto con molti organi e visceri del corpo, che agiscono sotto la sua protezione e direzione. Durante questo orario dovremmo addormentarci (prima in inverno, un po’ più tardi in estate).
Dalle 21.00 alle 23.00 è il tempo in cui sangue, vasi sanguigni e arterie vanno in modalità “riparazione”. Gli effetti di questo sul corpo quando i vasi stanno facendo un faticoso e serio restauro sono: mal di testa e debolezza.
massima attività 21:00-23:00; fase di riposo 09:00-11:00
23:00-1:00 CISTIFELLEA
La cistifellea è strettamente correlata al fegato (orario successivo). In queste ore è necessario dormire altrimenti si vanno ad esaurire le riserve di energia di questi due organi. Alla cistifellea (o vescicola biliare) attribuiamo caratteristiche come la capacità decisionale e la determinazione a raggiungere gli obiettivi. La cistifellea soffre quando si va di fretta e il corpo è stressato. Quindi, per proteggerla, le cose più importanti sono: calma, relax e tempo.
Fegato e cistifellea, tra le 23.00 e le 3 i due sono all’opera. Mai provato ad avere notti dove in queste ore non dormite? Significa che le scorie non sono state processate dal vostro fegato e questo agisce come irritante per il corpo, causando insonnia e nervi tesi : il cervello semplicemente non si ferma.
massima attività 23:00-1:00; fase di riposo 11:00-13:00
1:00 -3:00 FEGATO
Il fegato è al suo massimo grado di attività tra l’ 1:00 e le 3:00, fascia oraria in cui non va “disturbato”. Più lontano dal picco di attività del fegato mangeremo, più il fegato sarà in grado di completare nel modo migliore le sue attività. Il fegato infatti, ha bisogno di compiere numerose funzioni metaboliche che non devono essere ostacolate dall’attività digestiva; una di queste funzioni è la depurazione del sangue, che viene interrotta quando ceniamo tardi. E’ fondamentale riposare in questa fascia oraria, quando il fegato sta disintossicando il nostro organismo.
massima attività 1:00-3:00; fase di riposo 13:00-15:00
Riflessioni…
Nel corso del tempo l’uomo si è sempre di più allontanato dal suo ritmo di vita naturale. Il più delle volte le nostre attività non vengono scandite dal naturale alternarsi del giorno e della notte, ci ritroviamo costrette da obblighi e impegni urgenti ai quali dobbiamo adeguarci.
In questo modo lo svolgimento della nostra giornata non si articola più secondo natura, ma si allunga o si accorcia (dipende dai punti di vista).
Ed è proprio in questo quadro, che ci sentiamo sotto pressione, abbiamo spesso i nervi a fior di pelle e ci sentiamo esaurite.
Si sono sviluppati così i primi sintomi dello stress.
Prima o poi, a rotazione o anche solo saltuariamente, tutte noi finiamo col soffrire di disturbi del sonno, emicrania, di problemi gastrointestinali, di perdita di energia, fino a provare sbalzi di umore che possono evolvere in depressione.
La medicina occidentale ha, per molto tempo, rinnegato l’efficacia di alcune delle leggi che regolano la medicina cinese. Solo pochi anni fa ha riconosciuto l’agopuntura e ora la scienza ha finalmente convalidato l’esistenza dei meridiani energetici.
Cerchiamo di cambiare impostazione mentale. Impariamo ad ascoltare il nostro corpo. Anzi torniamo ad ascoltarla questa macchina perfetta. I sui bisogni e i sui inequivocabili messaggi.
In ognuno di noi c’è un potere di autoguarigione che aspetta solo di essere usato.
