Stato di ansia: i tuoi pensieri sono reali?
- 20 Aprile 2021
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Combattere l'ansia

Ho deciso di scrivere questo articolo perché troppo spesso sia io che le allieve che ho avuto negli anni, ci preoccupiamo troppo di ciò che potrebbe accadere in futuro. Questo è a tutti gli effetti uno stato d’ansia.
Io stessa ho tenuto questo atteggiamento, in modo insistente, per almeno 2 anni, quando soffrivo di attacchi di panico. Questo comportamento è nato spontaneamente perché, vivevo le giornate con la paura di improvvisi e nuovi attacchi di panico.
In questo modo, la mia mente guardava sempre al futuro, a quello che poteva succedere anche da lì ad un’ora, e non stava mai nel presente.
Non riuscivo ad ascoltare il qui ed ora, non riuscivo ad ascoltare il mio respiro, vivevo in preda alla paura di una situazione ipotetica, inventata, che forse sarebbe potuta accadere.
Non si può vivere intrappolati nella paura
Lascia che te lo dica, vivere così è veramente brutto. Arrivi ad un punto che non sai più chi sei, senti il cuore sempre a 3000, hai paura di uscire, di incontrare persone, di vivere emozioni… sei in gabbia.
Sei immersa solo nella tua paura.
E io non ce la facevo più, volevo liberarmi dalla mia gabbia, non volevo più preoccuparmi del futuro, volevo solo vivere nel presente.
È così che è iniziato il mio viaggio alla ricerca del qui ed ora.
Quando pensiamo a situazioni che possono crearci un grande stato di ansia, domandiamoci quanto sono reali
Una delle cause principali dell’ansia è proprio quella tendenza a concentrarci maggiormente sul futuro, pianificando ogni passo. Programmiamo il nostro prossimo mese, il nostro prossimo anno e così la nostra mente entra subito in uno stato di allerta.
Al contrario, dobbiamo cercare di pensare maggiormente al momento presente. Ti chiederai come è possibile anche solo iniziare a cambiare atteggiamento.
Sappi che ti basterà cominciare a portare l’attenzione sul tuo respiro e ricordarti, durante la giornata, di dedicare qualche minuto alla sua osservazione. Questo è sufficiente per aiutarti a rompere il circolo vizioso, abbassando, di conseguenza, l’ansia.
Chiudere gli occhi e respirare per combattere l’ansia e calmare i pensieri
Nella meditazione che andrò ad illustrarti, ci occuperemo proprio di un argomento connesso direttamente all’ansia, ovvero la paura degli eventi futuri. Di quello che può succedere tra 1 ora, tra un giorno o il mese prossimo.
Come ti accennavo prima, per riuscire ad abbandonare questo senso di apprensione e di paura, per quello che verrà e cominciare a vivere molto più radicata nel presente, ti basterà ascoltarti respirare.
Può sembrare molto semplice, forse qualcuno non crede nemmeno alla sua efficacia, ma ti posso garantire che rimanere concentrati sulla respirazione è un compito piuttosto difficile.
Per aiutarti ed accompagnarti in questo processo di trasformazione personale e cambiare il tuo atteggiamento verso la vita, ti guiderò con una meditazione che ho strutturato appositamente qui di seguito.
Pratica con me: ora iniziamo a meditare e a concentrarci sul respiro
Comincerò col farti una domanda: come ti senti oggi?
Portati in un posto tranquillo dove non verrai disturbata. Puoi accendere una candela, sdraiarti sul tappetino o stare seduta a gambe incrociate.
Chiudi gli occhi e inizia a portare la tua attenzione sul respiro, all’aria che entra e che esce dalle tue narici. Fai tre respiri profondi.
Ora osserva ora il tuo corpo, come sta nello spazio,
in che posizione sei,
percepisci i suoni e i rumori intorno a te.
Osserva il battito del tuo cuore e il ritmo del tuo respiro.
Se arriva alla tua mente qualsiasi situazione fonte di ansia, lentamente riporta la tua attenzione al respiro e al momento presente.
Per qualche istante conta i tuoi respiri: inspira e alla fine dell’espirazione conta 1, inspira e alla fine dell’espirazione conta 2 e così via… Continua contando fino a 10 e poi riparti da 1.
Come ti senti a spostare l’attenzione lontano dalla tua fonte di ansia? Mantenendo la tua mente occupata dal conteggio dei tuoi respiri?
Se qualche parte del tuo corpo percepisce tensione o pensieri disturbanti, osservali con compassione.
Prendi coscienza del fatto che, nonostante le tensioni e le distrazioni che sperimenti sul tuo corpo e nella tua mente, ora sei in grado di abbandonare tali eventi e di ritornare a rilassarti concentrandoti sul tuo respiro.
Sei in grado, così, di connetterti direttamente al momento presente.
Rimani qui con il respiro e senti ogni cosa che sta accadendo al tuo corpo e alla tua mente.
C’è qualche pensiero che emerge in modo ricorrente? Per molti, sì.
Dai un’occhiata a questo pensiero, osservalo e chiedi a te stessa se è reale. Potrebbe accadere?
O è solo una possibilità?
Non hai bisogno di dare energia a pensieri che non corrispondono alla realtà.
Ogni volta che questi pensieri appaiono, osservali, rilassati e lasciali andare.
Concentrati sul tuo respiro e porta l’attenzione al momento presente.
Non importa cosa succede nella nostra vita, è comunque sempre possibile gestire ed alleggerire la nostra ansia abbracciando il respiro e concentrandoci sul momento presente.
Il nostro potere cresce con la pratica, possiamo abbracciare le nostre emozioni ed imparare a sentirci a nostro agio con loro usando la meditazione.
E ora riporta l’attenzione all’integrità del tuo corpo. Come ti senti ora? Analizzati e prova di ricordartelo.
Alla fine di questa pratica prenditi un minuto per scrivere i pensieri ricorrenti, quelli che ti hanno assalito e prodotto ansia. Buttali fuori. E pensa che c’è sempre una soluzione.
Ora fai un respiro profondo. Porta le mani sul cuore. Ringrazia il tuo corpo e ringrazia te stessa per esserti concessa del tempo per il tuo benessere fisico e mentale.
Dolcemente riapri gli occhi e ritorna al qui ed ora.
★ I miei consigli ★
Ogni qualvolta ti senti presa dall’ansia e dal panico fermati, respira, e chiediti: sono nel momento presente? o sto viaggiando nel futuro? Questa paura è reale o immaginaria?
Ricordati queste poche linee guida, sono fondamentali per cambiare e spazzare via lo stato di malessere che si prova quando si è presi dall’angoscia.
L’ansia ci porta a fantasticare, a non vedere concretamente i fatti. Aggravare le situazioni ci porta automaticamente in uno stato di confusione e di ricerca affannata di una soluzione, che molto spesso è più semplice del previsto. Se non ci fermiamo, se non ritorniamo nel presente, i pensieri ci assalgono, sale la rabbia e andiamo nel panico.
Se ti concederai di provare a praticare questo esercizio di re-equilibrio, ti accorgerai ben presto degli enormi benefici che ti apporterà.
“Dobbiamo essere consapevoli che ciò che ci provoca disagio o ansia non sono gli eventi, ma come colleghiamo le emozioni a questi”
— JONATHAN GARCÍA-ALLEN
Buona trasformazione.
