Meditazione di capodanno per star bene tutto l’anno!
- 30 Dicembre 2022
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Meditazione

Buoni propositi per l’anno nuovo? Rituali propiziatori di buon auspicio per accogliere l’anno nuovo con maggiore fiducia, entusiasmo e convinte che si aprirà un nuovo capitolo positivo della vita? Sì, certo, sono tutte azioni che aiutano, soprattutto psicologicamente, a chiudere il libro del 2022 e aprire con curiosità ed entusiasmo quello del 2023. Tuttavia, spesso non basta fare queste piccole cose e ci vorrebbe un’azione più incisiva: ad esempio una Meditazione di Capodanno. Che, detta così, potrebbe anche sembrarti qualcosa di banale. Ma non lo è. Continua a leggere l’articolo perché, tra poco, ti spiegherò perché meditare a Capodanno è fondamentale per iniziare al meglio il tuo nuovo ciclo vitale!
Finire è un po’ morire
Il Capodanno è un momento cruciale dell’anno. Perché ogni volta che qualcosa finisce, anche in quei casi in cui si prova un po’ di sollievo, si deve affrontare un trauma. Gli addii non sono mai facili, le conclusioni sono sempre la parte più complicata di tutto: di un racconto, di uno scritto, di un progetto, di una relazione. E anche di un anno.
A fine anno, tendenzialmente, la gente si divide in due grandi categorie:
- quelli che sono felici che sia terminato l’anno perché, magari, è stato per loro un periodo faticoso e spiacevole;
- coloro che sono dispiaciuti che sia terminato l’anno perché, magari, per loro è stato favoloso.
In entrambi i casi, il momento della mezzanotte, complice anche l’atmosfera coinvolgente, il calore degli amici e dei parenti, i tappi delle bottiglie che saltano in aria e il tintinnio dei bicchieri che si toccano gioiosi ad augurare successo, amore e felicità. è sempre molto toccante. E, per chi è particolarmente sensibile, sconvolgente.
Perché la mezzanotte di Capodanno è un momento commovente, struggente ed emozionante allo stesso tempo?
Soprattutto se sei molto sensibile, probabilmente ogni 31 dicembre, all’inizio del countdown, cominci a sentire qualcosa che ti trema a livello di addome e petto, lì, in un punto indefinito tra stomaco e cuore. E poi, al boato finale, ti capita di non riuscire a trattenere le lacrime, come sopraffatta da mille emozioni fortissime e contrastanti.
Sai perché ti succede? Perché è normale. Se hai una sensibilità molto sviluppata, un’interiorità profonda e sei una persona molto introspettiva e centrata, è normale.
I motivi:
- si sta chiudendo un ciclo e tu stai vivendo quel momento con tutta te stessa, stai chiudendo un cerchio;
- ti stai lasciando alle spalle un interno anno, con tutti i suoi momenti belli, brutti, impegnativi, soddisfacenti, che sai non torneranno più;
- inizia una nuova pagina della tua vita, bianca, insicura, senza alcuna certezza, tutta da scrivere;
- sai benissimo che un nuovo anno significa crescere, maturare, evolvere di un passo e questo fa sempre male, è sempre doloroso, come il bruco che spinge e si ferisce per uscire dal suo bozzolo e volare nel cielo sotto-forma di splendida, leggera e colorata farfalla.
Meditazione di Capodanno per superare il trauma
Per tutti questi motivi, il giorno di Capodanno, una volta finiti i festeggiamenti e i momenti di gioco e divertimento, potresti sentirti triste, malinconica. O, ancora peggio, terribilmente in ansia per questo futuro parato davanti a te che ancora non sai che direzione prenderà.
Iniziare l’anno con questa sensazione addosso non è affatto una buona idea e non dovresti permettertelo. Quello che invece puoi fare è iniziare il 2023 facendoti un regalo bellissimo: del tempo.
Sì, perché il tempo per te stessa è il dono migliore che tu possa farti. Tempo per ascoltarti, per chiederti come stai, per domandarti cosa desideri e cosa vuoi. Tempo per fissare i tuoi obiettivi per questo nuovo anno, per imbastire le prime strategie atte a raggiungerli.
Ma soprattutto un po’ di tempo, il primo dell’anno, per ricordare a te stessa che sei giusta, sei una persona unica e stupenda e ti vuoi bene, ti ami, ti perdoni e ti auguri il meglio. La Meditazione di Capodanno serve a te per farti gli auguri.
Per congratularti con te per tutto quello che hai costruito e ottenuto fino ad oggi e per dirti che sei sicura che, anche nell’anno nuovo, raggiungerai tutte le tappe, in tutti gli ambiti della tua vita, che hai deciso di prefiggerti e prefissarti.
La Meditazione di Capodanno: falla con me!
Io faccio ogni anno la Meditazione di Capodanno. Infatti, trovi il video a questo link su YouTube ma voglio postartelo anche qui sotto, per renderti le cose ancora più facili.
Medito a Capodanno perché iniziare scrutandomi nel cuore e dedicandomi un momento di attenzione è il miglior proposito che possa pensare e, soprattutto, lo posso mantenere e realizzare immediatamente, cominciano il nuovo anno con un primissimo successo.
Prova anche tu, medita con me. Amati. Inizia il nuovo ciclo vitale e il nuovo anno amandoti, ricordando a te stessa quanto ti piaci, dentro e fuori.
La App di Meditazione di Giorgia Colavolpe
Un vero e proprio buon proposito per il 2023? Meditare spesso, almeno un paio di volte la settimana. Per fermarti un attimo, per gestire l’ansia, per riprendere fiato.
Per migliorare la tua salute. La meditazione, infatti, non solo placa la mente e allontana ansia, panico, malesseri psicosomatici ma aiuta anche a ossigenare meglio il corpo e i tessuti (il che significa pelle più luminosa, capelli più folti e sani) e ad allenare il sistema respiratorio, controllando la pressione arteriosa e la regolarità del battito cardiaco.
Prova la mia app di meditazione, scaricala subito cliccando qui. E, per il 2023, imponiti di meditare almeno una o due volte a settimana ma anche di più se hai tempo e voglia. Affinché questo nuovo anno sia davvero un anno di crescita personale importante che, al prossimo 31 dicembre, ricorderai con orgoglio e fierezza.
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