Mindfulness: consapevoli e serene
- 8 Gennaio 2023
- Pubblicato da: Giorgia Colavolpe
- Categoria: Meditazione

Hai mai sentito parlare di Mindfulness? Se mi segui da un po’ sicuramente sì perché, come diremo anche tra poco, ne abbiamo già discusso e abbiamo anticipato l’argomento qualche tempo fa. Tuttavia, siccome ultimamente ci sono tante nuove iscritte che, per l’anno nuovo, si sono proposte il buon proposito di amarsi di più e curare se stesse, ho pensato fosse buona cosa riprendere questo argomento che è fondamentale per il nostro benessere e la nostra serenità. Parliamone insieme!
Mindfulness: cos’è
Mindfulness significa “consapevolezza“. Di cosa? Di tutto!
- Di te stessa, di quanto vali, di quanto sei speciale, di quanto è importante ciò che fai e quello che sei e rappresenti per chi ti sta attorno ma anche dei tuoi limiti, delle tue paure, delle tue insicurezze.
- Dell’ambiente che ti circonda: di cosa c’è di positivo in quello che hai attorno e cosa, invece, c’è di tossico e nocivo.
- Delle tue capacità e di ciò che, invece, non sai fare e vorresti imparare a fare.
- Del tuo corpo, della tua mente, del tuo spirito, del tuo ruolo nella tua famiglia, nel tuo ambiente lavorativo, nel mondo.
Essere consapevoli vuol dire avere stabilità. Trovare la propriocettività. Sai cosa vuol dire? Essere propriocettive, tra le altre cose, significa sapere esattamente dove si è collocate con il corpo (e di conseguenza con la mente). Sapere esattamente dove si sta è importantissimo per la serenità mentale, per la calma interiore e per l’equilibrio psicofisico. Lo so: forse ciò che ti sto dicendo adesso ti sembra difficile, contorto, complicato. Ma sono qui apposta per renderti questi concetti semplici e fruibili e ora andremo subito a spiegare con parole facili tutto quanto. Nel frattempo, se ti stai rendendo conto che ti piacciono questi argomenti e vuoi studiarli più seriamente e approfonditamente, partendo dalle basi, dai un’occhiata alle mie proposte di corsi per iniziare a meditare. Li trovi cliccando qui.
Perché la consapevolezza sconfigge l’ansia
Cominciamo dalle basi. Con calma e tranquillità. Cos’è, in definitiva, l’ansia? Questo mostro spaventoso che spesso ti incombe addosso e ti terrorizza, ti paralizza, ti fa andare nel panico sgretolando tutte le tue sicurezze, invadendo la tua zona di comfort e mandando a pallino la tua serenità e, molto spesso, la tua giornata o addirittura più giornate?
Ridimensioniamola!
L’ansia è solo una sensazione. Punto. Tutto qui. Non è una patologia fisica (anche se, nei casi più gravi, viene classificata come patologia psicologica/psichica), non è un qualcosa di tangibile che può farti male, non è una belva feroce che può morderti. E’ semplicemente una sensazione che origina dentro di te. E’ la tua parte inconscia che ti vuole sabotare.
Di cosa è fatta l’ansia?
- Paura.
- Angoscia.
- Esperienze negative del passato.
- Terrore del futuro.
- Senso di colpa che qualcuno, in passato, ti ha instillato.
- Sensazione di inadeguatezza, di non saper fare, di non potere e di non riuscire che qualcuno, in passato, ti ha buttato addosso.
- Incubi, sogni.
Vedi? L’ansia è fatta di sensazioni nate precedentemente al momento in cui si manifesta. Nasce e si nutre di ricordi negativi e di proiezioni future che tu stessa fai, di film mentali che proietti basandoti su qualcosa che è successo tempo fa o addirittura non è mai successo. L’ansia, nel “qui e ora” muore perché non trova nutrimento. L’ansia si nutre di passato e di pensieri ipotecanti il futuro: se la metti nel presente, l’ansia muore. Si dissolve. Sparisce. E il Mindfulness è esattamente questo: imparare a prendere il tuo corpo e la tua mente e posizionarti stabilmente e con sicurezza nel “qui e ora”. Quel luogo magico e sicuro dove panico e ansia non possono entrare.
Il Mindfulness ti rimette al centro
Facciamo un esempio pratico. Sono certa che ti sarà estremamente familiare perché capita a tutte di vivere momenti del genere. A me, personalmente, è capitato tante di quelle volte che non potrei e saprei neanche contarle.
Esempio
- Stai relativamente bene, stai facendo le tue cose, sei apparentemente tranquilla.
- Improvvisamente ti viene in mente che, la prossima settimana, hai un impegno, un appuntamento, qualcosa di programmato da fare.
- Inizi ad agitarti e a farti tremila domande: riuscirò? Sarò capace? Ne avrò voglia? Se mi vesto così andrò bene? Cosa penseranno di me? Come andrà?
- Ecco che inizia l’attacco di ansia: malessere, capogiri, tachicardia, sensazione di collasso e svenimento, voglia di piangere.
- Questo può restare un malessere che ti accompagna per ore o giorni, togliendoti l’entusiasmo e la voglia di fare anche le cose più banali oppure può peggiorare e sfociare in un vero e proprio attacco di panico. Che può portare alla necessità di assumere farmaci oppure, addirittura, di dover ricorrere a cure mediche. Rovinando, in tutti i casi, tutta la giornata se non la settimana.
Cos’è successo?
E’ successo che, semplicemente, con la mente sei volata via dal “qui e ora” e sei andata a proiettarti in un futuro ipotetico, frutto delle tue paure, che in effetti non esiste perché non è ancora arrivato. E ti sei sentita male. Perché hai perso il tuo posto, perché sei andata in un luogo non salubre, non equilibrato. Ti sei letteralmente lasciata naufragare in un mare di pensieri irrazionali e illogici che ti hanno ferita, che ti hanno turbata fino al punto di darti sintomi fisici.
In cosa consiste, praticamente, la meditazione Mindfulness e come può aiutarti a gestire ansia e attacchi di panico
Torniamo al concetto principale: consapevolezza. Di cosa devi imparare a essere consapevole? Di te stessa, innanzitutto. Del fatto che sei meritevole di amore e serenità così come sei, perché sei un essere unico e speciale e ti meriti tutto il bene, il successo e l’amore che desideri, che hai, che avrai. Ma devi anche imparare a capire di avere dei limiti come, per esempio, quello che ti porta a rimuginare troppo su passato e futuro, rischiando di finire in un vortice maligno di malessere e panico. Se impari a riconoscere i primissimi sintomi della crisi puoi senz’altro contrastarla, dissolvendola sul nascere ed evitandoti ore o giorni di sofferenza.
Come?
Appena senti i primi sintomi di ansia arrivare concentrati subito sul perché sta accadendo. Fermati. Qualunque cosa tu stia facendo fermati un secondo e pensa, razionalmente. Stai rivivendo qualcosa del passato che ti fa male, paura, ti dà sensazioni negative? Stai immaginando un futuro terrificante o indesiderabile? Urla un bel “no”. Di’ a te stessa un secco “no”, dillo proprio a voce alta, ti aiuterà a staccare la mente per un attimo, a interrompere il flusso mentale negativo. Torna nel presente: qui, dove le cose brutte del passato sono passate e quelle brutte del futuro non si sono ancora verificate e non è assolutamente detto lo facciano. Torna qui, nel presente, dove fino a qualche minuto fa stavi bene.
A questo punto
Prima di cadere in una crisi di ansia o di panico pratica una meditazione Mindfulness. Ti aiuterà a ristabilirti in maniera solida nel presente. A calmare ciò che provi dentro che ti sta facendo male. A restituirti le certezze, le sicurezze che con fatica hai costruito e stai portando avanti.
Vuoi imparare le tecniche Mindfulness e scoprire tutti i segreti della meditazione che ti aiuterà a diventare consapevole?
Nei prossimi giorni organizzerò e promuoverò un corso di Mindfulness. Un percorso semplice ed efficace, nel quale ti accompagnerò verso la consapevolezza di te stessa e durante il quale imparerai a gestire la tua ansia e ad auto-calmarti, grazie alla meditazione e alle tecniche Mindfulness. Un vero e proprio rimedio che potrai utilizzare tutte le volte che sentirai che stai per perdere le redini del tuo auto-controllo e rischi di entrare nel vortice delle sensazioni negative. Per saperne di più seguimi su Instagram. Unisciti alla nostra Community di donne e mamme che si aiutano l’un l’altra e gioiscono reciprocamente per tutti i successi ottenuti. Scopri, nei post e nelle Stories, gli eventi che organizzo e le nuove uscite di corsi, lezioni, video, app o podcast.
Ti aspetto, con le altre amiche, per accoglierti a braccia aperte e aiutarci a essere sempre serene come meritiamo tutte di essere!
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Un regalo per te
So cosa stai pensando, dopo aver letto il mio articolo sul Mindfulness, perché quando soffrivo di ansia è successo anche a me di trovarmi nella tua condizione. Hai capito cos’è l’ansia, hai compreso il concetto di doverti imporre di tornare nel “qui e ora” quando la tua mente scappa nel presente o nel futuro e sei intenzionata a iniziare un percorso di consapevolezza e crescita seguendo i miei corsi e i miei consigli. Però tu stai male adesso. E, in questo momento, non hai ancora gli strumenti per affrontare velocemente il tuo malessere.
Non ti lascio sola, cara amica!
Intanto, se stai male o in questo momento ti senti triste, sola, malinconica o giù, prova subito questo esercizio di respirazione facile facile. Ti aiuterà nell’immediato. Se ti va, condividi poi la tua esperienza nei commenti: potrebbe essere di ispirazione per altre donne in difficoltà. Aiutare il prossimo, te lo assicuro, fa tanto bene al cuore. Se anche solo una persona ritrova il benessere grazie al nostro consiglio possiamo dire di aver fatto qualcosa di grandioso e annoverarlo come uno dei nostri successi più preziosi!
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